Atelier di Teatro Danza Dell'Essere 

ESPERIENZA  fisica e sensoriale di CONSAPEVOLEZZA

per l’arte scenica  e per la vita


... l’arte e la vita non possono prescindere dalla sfera di ciò che è invisibile agli occhi ...

un percorso di crescita artistica e di consapevolezza di sé, per comprendere i propri limiti e superarli,   le proprie realtà,  emozioni, sensazioni ed accedere alla visione…scoprire il corpo come via di accesso con  le sue infinite possibilità espressive ...

 

 

il Venerdi (uno si e uno no) laboratorio per la creazioni di atti poetici -

prossimo incontro 27 febbraio in spazio Danza Dell'Essere via marconi 10 Baveno(VB) 


Creazione della Rappresentazione Terra e l'uomo nuovo che accadrà il12 aprile al teatro la Fabbrica - Villa D'Ossola -VB


 

 A CHI è RIVOLTO:

Il corso o laboratori intensivi sono rivolto alle persone

Interessate alla rappresentazione scenica e a  chiunque voglia avere maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità corporee e creative.

 

DURATA:

 

i incontro  o due a cadenza mensile durante il fine settimana ( da stabilirsi)

 

SVOLGIMENTO:

 

Il laboratorio avrà una prima parte dedicata

AL RISCALDAMENTO PROFONDO

secondo le tecniche release ( dinamiche di peso – respiro-movimento e successioni motorie )  la tecnica dei meridiani  e tecniche di meditazione.

Acui seguirà una parte più muscolare e attiva, con enfasi ai movimenti legati alla terra  per estendere le possibilità fisiche ed espressive del corpo in relazione allo spazio, al tempo, alle qualità di movimento e all’immaginazione.

In questa prima parte quello che si ricerca, oltre all’allenamento fisico,

è l’ attivazione di quelle risorse energetiche nascoste che permettono il passaggio ad una zona più complessa del nostro sentire dove la mente e il corpo partono da una radice unica, da cui sperimentare la propria capacità di creare nel momento presente.

 

La seconda parte sarà dedicata a attraverso

PARTITURE DI MOVIMENTO GUIDATE

dove poter sperimentare la qualità di movimento apprese nella prima parte . Dapprima da soli poi in gruppo.

 

La terza ed ultima parte sarà volta all’ IMPROVVISAZIONE

dove poter sperimentare forme di dialogo sia fisiche che verbali con la qualità della presenza in una partitura più ampia che si auto crea nel momento presente di tutto il gruppo in relazione allo spazio e allo stimolo musicale con e senza un tema di riferimento.

 

alla fine dei laboratori verrà proposta una performance che si svilupperà lungo il percorso insieme agli allievi.